Movida sicura a Salerno: con la campagna “Io Mi Proteggo” arrivano i kit gratuiti contro la droga da stupro nei drink

La campagna estiva ha preso il via ufficialmente nei locali salernitani con la distribuzione di strisce e braccialetti reattivi per contrastare il fenomeno del drink spiking.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la Fondazione La Crisalide in Rete, il Centro Antiviolenza Febe, il Dipartimento delle dipendenze dell’Asl di Salerno e l’Arma dei Carabinieri, punta a tutelare i giovani partendo dal principio che la sicurezza non significa limitare la libertà, ma renderla possibile. Dopo un lungo percorso di sensibilizzazione svolto durante l’anno scolastico negli istituti della provincia, il progetto si sposta ora direttamente sul campo nei luoghi di aggregazione notturna.

Il debutto estivo è avvenuto nella serata di mercoledì 16 luglio presso il noto locale Goccia a Mare di via Ligea a Salerno. Operatrici e volontarie del Centro Antiviolenza Febe hanno presidiato la struttura per consegnare gratuitamente alle ragazze dispositivi di rilevazione rapida (tra cui strisce e braccialetti reattivi).

Il funzionamento si basa su un meccanismo immediato, pensato per la massima fruibilità in contesti affollati: è sufficiente intingere l’estremità della striscia o il marker del braccialetto all’interno del proprio bicchiere per pochissimi secondi. Se la bevanda è stata alterata tramite l’aggiunta di sostanze stupefacenti o droghe da stupro (versate all’insaputa della vittima), il dispositivo reagisce chimicamente mostrando una linea colorata o una variazione cromatica visibile.

La collaborazione istituzionale unisce attori diversi (istituzioni, Asl, farmacisti e terzo settore) con l’obiettivo comune di eradicare il pericolo delle violenze facilitate da sostanze.

Particolarmente forte il coinvolgimento del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno. Alla serata inaugurale ha partecipato in prima persona il Comandante della Compagnia locale, il Maggiore Antonio Corvino, confermando l’impegno dell’Arma nei servizi di prossimità e prevenzione sul territorio salernitano.

Il monitoraggio al Goccia a Mare rappresenta soltanto la prima tappa di un fitto calendario estivo. Le attività di informazione, educazione al consenso e distribuzione dei dispositivi sanitari continueranno a scaglioni regolari per tutto il periodo estivo, toccando i maggiori stabilimenti e locali notturni della costa salernitana nei quali le operatrici della Fondazione La Crisalide in Rete e del Centro Antiviolenza Febe prevedono la distribuzione a tappeto oltre mille dispositivi sanitari gratuiti che sono comunque acquistabili anche in farmacia.

Il monitoraggio dei Carabinieri e delle associazioni si sposterà progressivamente lungo i due principali hub della movida estiva: Il Lungomare e i Lounge Bar del Centro oltre che i locali del Lungomare Trieste e del Lungomare Clemente Tafuri (punti di riferimento per la movida giovanile salernitana). L’obiettivo è presidiare i lounge bar e le attività all’aperto specializzate nel servizio di aperitivi e cocktail serali prima del flusso verso le discoteche.

Nella seconda fase della campagna, le volontarie si focalizzeranno sugli stabilimenti balneari e sui locali notturni dotati di dj set e musica dal vivo distribuiti lungo tutta la fascia litoranea. Tali strutture registrano il maggior tasso di affollamento nei weekend di luglio e agosto.

La strategia prevede un’azione itinerante nei vari locali, coordinata passo dopo passo con il Dipartimento delle Dipendenze dell’Asl di Salerno e l’Ordine dei Farmacisti. Questa sinergia assicurerà la corretta fornitura e spiegazione tecnica dei braccialetti chimici direttamente sulle piste da ballo e nei punti di aggregazione più esposti.