PATATE R FILETTA NEL PATRIMONIO PRODOTTI AGROALIMENTARI

Un riconoscimento importante per Postiglione e gli Alburni, come spiega il presidente del consiglio comunale delegato al turismo, Luigi Di Matteo-“Il riconoscimento giuridico delle patate r filetta di Postiglione rappresenta un traguardo importante per il nostro paese, ottenuto grazie al lavoro che il Comune ha fatto in collaborazione con storici, ristoratori e famiglie contadine custodi delle antiche tradizioni locali e che è stato accompagnato dall’assessorato all’agricoltura della Regione Campania che da ieri, annovera tra i nove nuovi prodotti dei 610 totali campani della PAT, le patate r filetta”. Un prodotto coltivato in alta montagna a Postiglione, sin dagli inizi del 1700 quando i contadini sfruttando le particolari condizioni ambientali e la tipologia di terreno che vede la presenza di numerose piante di felce e di qui, l’acronimo “filette” cioè terreno dove crescono le felci, iniziarono a seminare le patate disposte su terrazzamenti dai 600 agli 800 metri di altezza sopra il livello del mare.
“Questa iniziativa- conclude Di Matteo-si inserisce nell’ambito del progetto di sviluppo turistico che il Comune porta avanti con l’obiettivo di offrire ai visitatori che giungono a Postiglione tutto l’anno, la possibilità non solo di degustare i prodotti e i piatti antichi della tradizione, ma anche di poter acquistare i prodotti e la patate r filetta in attività commerciali, attività turistico-ricettive e nell’ambito dei eventi enogastronomici quali l’ormai famosissimo percorso Strettule e le sagre. Promozione e tutela del territorio che- conclude- si traduce in sviluppo economico”.