Non una semplice giornata di festa, ma un percorso fatto di incontri, confronto e partecipazione.

ร questo il senso della ๐
๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐๐๐, che quest’anno sceglie il tema ยซ๐๐๐ง๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ขยป e si prepara ad attraversare il mese di settembre con tre appuntamenti dedicati al dialogo tra culture e generazioni.
๐๐ ๐ฆ๐๐ง๐ข๐๐๐ฌ๐ญ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐ฬ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฆ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐ซ๐ง๐จ, ๐ข๐ง๐ฌ๐ข๐๐ฆ๐ ๐๐ฅ๐ฅ’๐๐๐๐ข๐๐ข๐จ ๐๐ข๐จ๐๐๐ฌ๐๐ง๐จ ๐๐ข๐ ๐ซ๐๐ง๐ญ๐๐ฌ, ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ซ๐ข๐ญ๐๐ฌ ๐๐ข ๐๐๐ฅ๐๐ซ๐ง๐จ ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ ๐ฆ๐ข๐ ๐ซ๐๐ง๐ญ๐ข ๐๐๐ฅ ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ. L’obiettivo รจ mettere al centro le persone e le loro storie, trasformando la pluralitร culturale della cittร in una risorsa per tutta la comunitร .
Il tema scelto, ยซGenerAzioniยป, racchiude una duplice idea: da una parte il passaggio di esperienze e tradizioni tra generazioni, dall’altra la capacitร di generare nuove opportunitร , relazioni e forme di cittadinanza. Tradizione e innovazione, radici e futuro diventano cosรฌ i fili conduttori di un percorso che vuole superare la logica dell’evento occasionale.
๐๐ฅ ๐ฏ๐ข๐๐ ๐ ๐ข๐จ ๐๐จ๐ฆ๐ข๐ง๐๐ข๐ ๐๐ ๐๐๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข
La prima tappa รจ fissata per ๐ฌ๐๐๐๐ญ๐จ ๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ซ๐, quando la Consulta dei Popoli di Salerno si sposterร a Napoli, nel Rione Sanitร , per un pomeriggio dedicato all’incontro con le comunitร migranti della cittร .
L’appuntamento nasce come un vero e proprio gemellaggio tra le realtร migranti di Salerno e Napoli, con uno scambio di esperienze destinato a rafforzare i rapporti e a creare le basi per future collaborazioni.
Un viaggio simbolico, dunque, che porta la Festa dei Popoli fuori dai propri confini per costruire nuove connessioni tra territori e comunitร .
๐๐ฅ ๐๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ซ๐ ยซ๐๐๐ง๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐จ๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐ยป
Il secondo appuntamento sarร a Salerno, domenica 13 settembre, a partire dalle ore 10, presso il Chiostro del Convento dell’Immacolata, in piazza San Francesco.
Si chiamerร ยซGenerAzioni concreteยป e sarร una giornata di confronto e co-progettazione dedicata al fenomeno migratorio e alla costruzione di una comunitร piรน inclusiva e partecipata. L’iniziativa รจ aperta a persone di ogni etร , provenienza e competenza.
Cinque i tavoli di confronto previsti, dedicati ad altrettanti ambiti:
โข vivere insieme il presente e costruire nuove alleanze;
โข benessere emotivo, resilienza e appartenenza;
โข cultura, creativitร e nuovi linguaggi comunitari;
โข formazione, lavoro e valorizzazione dei talenti;
โข cittadinanza attiva e protagonismo civico.
Non soltanto discussione, quindi, ma la volontร di trasformare idee ed esperienze in proposte e azioni concrete.
La giornata comprenderร anche un brunch comunitario, pensato come momento informale di condivisione e networking, seguito dalla restituzione dei lavori e dal lancio di nuove azioni.
A chiudere l’appuntamento sarร la Sfilata delle Bandiere, dalla scalinata del Duomo, un momento fortemente simbolico che accompagnerร la cittร verso la Festa dei Popoli del 27 settembre.
๐๐ฅ ๐๐ ๐ฌ๐๐ญ๐ญ๐๐ฆ๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐
๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข
Il percorso arriverร al suo momento conclusivo domenica 27 settembre, quando Salerno ospiterร la vera e propria Festa dei Popoli.
La manifestazione coinciderร con la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e sarร dedicata, attraverso musica, culture, cibo e comunitร , all’incontro tra le diverse realtร presenti in cittร .
La Festa dei Popoli diventa cosรฌ lo specchio di una Salerno sempre piรน plurale, nella quale convivono comunitร provenienti da diverse aree del mondo. Una pluralitร rappresentata anche dalla Consulta Festa dei Popoli & Migrantes, che riunisce comunitร latinoamericane, filippine, georgiane, indiane, maghrebine, polacche, rumene, senegalesi, srilankesi e ucraine.
๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐๐ง๐ณ๐
ร proprio questo l’aspetto piรน significativo dell’edizione 2026: la Festa dei Popoli non vuole limitarsi alla celebrazione delle differenze culturali attraverso la musica, la gastronomia o le tradizioni, ma prova a trasformare la diversitร in partecipazione e cittadinanza.
Il percorso ยซGenerAzioniยป parte infatti dall’incontro, passa attraverso il confronto e arriva alla festa. Un modello che mette al centro non soltanto chi arriva da altri Paesi, ma l’intera comunitร salernitana, chiamata a interrogarsi su come costruire insieme il futuro.
In questo senso, la Festa dei Popoli rappresenta anche un’occasione per parlare di giovani, seconde generazioni, lavoro, formazione, appartenenza, creativitร e partecipazione civica.
Una cittร che cambia puรฒ scegliere di vivere le differenze come distanza oppure come possibilitร . La sfida lanciata dalla Festa dei Popoli 2026 รจ chiara: fare delle differenze non un confine, ma un punto di partenza per generare nuove relazioni e una comunitร piรน inclusiva.



