๐ˆ๐ฅ ๐•๐š๐ง๐ ๐ž๐ฅ๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š: ๐ฅ’๐€๐ซ๐œ๐ข๐๐ข๐จ๐œ๐ž๐ฌ๐ข ๐๐ข ๐’๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐— ๐ž๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž “๐†๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐ž ๐Œ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐š๐ง๐ž”

Salerno si prepara ad accogliere la X edizione delle “Giornate Matteane”, il prestigioso ciclo di conferenze promosso dall’Arcidiocesi
di Salerno-Campagna-Acerno e curato dallโ€™Ufficio Diocesano Cultura e Arte. L’evento, inserito nella cornice dei solenni festeggiamenti per il Santo Patrono di Salerno, l’Apostolo Matteo, taglia quest’anno l’importante traguardo dei dieci anni di attivitร , confermando dal 2017 la propria vocazione di spazio di incontro e riflessione che unisce biblisti, teologi, storici, critici dโ€™arte e professionisti del sociale attorno al testo evangelico.

๐†๐ฅ๐ข ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข, ๐ฉ๐š๐ญ๐ซ๐จ๐œ๐ข๐ง๐š๐ญ๐ข ๐ฆ๐จ๐ซ๐š๐ฅ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐๐š๐ฅ ๐‚๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ž ๐๐ข ๐’๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ง๐จ, ๐ฌ๐ข ๐ญ๐ž๐ซ๐ซ๐š๐ง๐ง๐จ ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐ž ๐๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ฏ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ• ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ฆ๐›๐ซ๐ž ๐ž ๐ฏ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ– ๐ฌ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ฆ๐›๐ซ๐ž, ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ข๐ฌ๐ฌ๐š๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐š๐ฆ๐›๐ข ๐ ๐ฅ๐ข ๐š๐ฉ๐ฉ๐ฎ๐ง๐ญ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ–, ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐ ๐ ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐‚๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐š ๐๐ข ๐’๐š๐ง๐ญ’๐€๐ ๐จ๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐จ, ๐ฌ๐ข๐ญ๐ฎ๐š๐ญ๐š ๐ง๐ž๐ฅ ๐œ๐ฎ๐จ๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐ž๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐œ๐จ ๐œ๐ข๐ญ๐ญ๐š๐๐ข๐ง๐จ.

Il tema centrale di questa edizione speciale punta i riflettori sul discorso finale di Gesรน attraverso due serate di approfondimento intitolate “A che ora รจ la fine del mondo?” โ€” Messaggio e attualitร  del discorso finale di Gesรน in Matteo 24-25. Al tavolo dei relatori, quattro autorevoli accademici del panorama teologico e culturale nazionale.
I lavori si apriranno giovedรฌ 17 settembre, dunque, con i contributi del Biblista ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐‹๐š๐ง๐๐ข della Pontificia Universitร  Urbaniana e del Teologo ๐„๐ฆ๐š๐ง๐ฎ๐ž๐ฅ๐ž ๐’๐ฉ๐š๐ ๐ง๐จ๐ฅ๐จ dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia.
La sessione di venerdรฌ 18 settembre vedrร  invece gli interventi della Biblista ๐€๐ง๐ง๐š๐ฅ๐ข๐ฌ๐š ๐†๐ฎ๐ข๐๐š della Pontificia Facoltร  Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli e di ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ข๐จ ๐€๐ ๐ง๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐š, noto critico d’arte, saggista e condirettore della scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia.
Gli appuntamenti in calendario saranno presieduti dallโ€™Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi e moderati dalla professoressa Lorella Parente, Direttrice dellโ€™Ufficio Pastorale Cultura e Arte, nonchรฉ storica organizzatrice della manifestazione, la quale ha voluto sottolineare il valore profondo dell’iniziativa per l’intera comunitร  locale.
“Quest’ anno il tema delle Giornate ci porta a riprendere i discorsi di Gesรน che riguardano la fine e il fine della storia, gettando luce anche sul valore del cammino presente. Quindi una tematica di straordinario interesse”, ha osservato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi.
“San Matteo ci ha consegnato la sua ereditร : il Vangelo che porta il suo nome. Ritrovarci ogni anno, alle soglie della solennitร  patronale, attorno a questa Parola รจ un atto di devozione autentica, che non si esaurisce nei giorni della festa, ma diventa un cammino portato avanti insieme. – ha osservato la professoressa Parente- Lโ€™Apostolo dei salernitani รจ esigente: chiede che il suo messaggio sia accolto e custodito dentro, tradotto in scelte quotidiane, vissuto nella caritร  fraterna, concreta. Da dieci anni le Giornate Matteane cercano di diffondere questa consapevolezza: il legame con il nostro Patrono non รจ soltanto una questione di tradizione o di appartenenza territoriale, ma รจ la nostra fede. E’ appartenenza a Gesรน Cristo, รจ Parola che trasforma e salva”, ha concluso.

Articoli Correlati

๐…๐„๐’๐“๐€ ๐ƒ๐„๐ˆ ๐๐Ž๐๐Ž๐‹๐ˆ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ” ยซ๐†๐ž๐ง๐ž๐ซ๐€๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ขยป: ๐š ๐’๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ž ๐ž ๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฌ๐ข ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐š๐ง๐จ

๐ˆ๐ฅ ๐•๐š๐ง๐ ๐ž๐ฅ๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š: ๐ฅ’๐€๐ซ๐œ๐ข๐๐ข๐จ๐œ๐ž๐ฌ๐ข ๐๐ข ๐’๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ง๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐— ๐ž๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž “๐†๐ข๐จ๐ซ๐ง๐š๐ญ๐ž ๐Œ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐š๐ง๐ž”