๐’๐š๐ฅ๐ž๐ซ๐ง๐จ, ๐ญ๐ซ๐ž ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐ข ๐๐ข ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š ๐š๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ข ๐Œ๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐œ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข: ๐๐š๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ” ๐š๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ– ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š ๐ฅ๐š ๐…๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐๐ฅ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ž

Laboratori, concerti con interpretariato LIS, danza, performance, talk e stand-up comedy per concludere due anni di ricerca e sperimentazione sullโ€™ accessibilitร  culturale.

 

E se una programmazione culturale provasse a non dimenticare nessuno? Da questa domanda nasce la Festa Plurale, dal 16 al 18 ottobre a iMorticelli, il Punto di Comunitร  di Salerno ospitato nellโ€™ex chiesa cinquecentesca di San Sebastiano del Monte dei Morti. Tre giorni di laboratori, incontri, musica, performance e pratiche partecipative per celebrare il percorso di Plurale โ€“ un centro culturale per tuttษ™, il progetto biennale promosso da Blam che, dal 2024, ha sperimentato nuovi modi di rendere gli spazi e le esperienze culturali piรน accessibili, inclusivi e capaci di accogliere comunitร  differenti. La festa rappresenta il momento conclusivo di due anni di attivitร  che hanno coinvolto artisti, professionisti, associazioni, giovani e cittadinanza, mettendo al centro una domanda: come puรฒ un centro culturale diventare uno spazio di cura e partecipazione per tutte le persone, a prescindere da etร , abilitร , genere e provenienza? La risposta prende forma in un programma aperto a persone con disabilitร  fisiche e cognitive, neurodivergenze, sorditร  e disturbi del movimento, ma pensato anche per coinvolgere lโ€™intera comunitร .
Tra gli appuntamenti principali, il ๐ฅ๐š๐›๐จ๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐๐š๐ง๐๐ข๐ž๐ซ๐ž ๐๐ฅ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ข, che per tre giorni riunirร  a Salerno Mauro Bubbico, grafico di fama internazionale, e Roberto Lenza, designer specializzato in grafica ed editoria. Il percorso coinvolgerร  i partecipanti nella progettazione di nuove bandiere capaci di rappresentare le comunitร  del centro storico, partendo dai segni, dalla memoria e dal paesaggio urbano. ๐’๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ๐Ÿ• ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ—.๐Ÿ‘๐ŸŽ, i due designer saranno, inoltre, protagonisti di Disegnare comunitร , un dialogo aperto con Assafร  Festival sul ruolo delle arti grafiche nella rappresentazione e nella costruzione delle identitร  territoriali.
๐•๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ” ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ”.๐Ÿ‘๐ŸŽ, iMorticelli ospiterร  ๐ƒ๐š๐ง๐œ๐ž ๐–๐ž๐ฅ๐ฅ, pratica artistica che esplora le possibilitร  della danza anche perย persone con Parkinson e altri disturbi del movimento. ๐’๐ž๐ฆ๐ฉ๐ซ๐žย ๐ฏ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€, spazio a bambini, famiglie e partecipanti di tutte le etร  con ๐๐จ๐ซ๐ ๐จ ๐‚๐ก๐ข๐ฆ๐ž๐ซ๐š, ๐ฅ๐š๐›๐จ๐ซ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐œ๐ซ๐ž๐š๐ญ๐ข๐ฏ๐จ ๐œ๐ฎ๐ซ๐š๐ญ๐จ da Domenico Lettera, illustratore, artista visivo e art director: attraverso la scultura nascerร  un borgo abitato da creature immaginarie, accompagnato dalla scrittura collettiva di una carta dei diritti.

 

La Festa Plurale porta lโ€™๐š๐œ๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ฉ๐š๐ฅ๐œ๐จ ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ฌ๐œ๐จ๐ฅ๐ญ๐จ ๐ฆ๐ฎ๐ฌ๐ข๐œ๐š๐ฅ๐ž, sperimentando modalitร  che permettano a persone sorde e udenti di condividere la stessa esperienza. ๐•๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ” ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž ๐ฌ๐ข ๐ž๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ซ๐šฬ€ ๐ˆ๐ฅ๐š๐ซ๐ข๐š ๐†๐ซ๐š๐ณ๐ข๐š๐ง๐จ, mentre ๐ฌ๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ๐Ÿ• ๐ฌ๐š๐ซ๐šฬ€ ๐ฅ๐š ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ญ๐š ๐๐ข ๐Œ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐จ ๐€๐ฅ๐ข๐ž๐ง๐จ: entrambi i concerti saranno accompagnati dallโ€™interpretazione in Lingua dei Segni Italiana (LIS) di Zena Vanacore. ๐•๐ž๐ง๐ž๐ซ๐๐ขฬ€, ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ‘.๐ŸŽ๐ŸŽ, ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ž๐ซ๐š๐ญ๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ž๐ ๐ฎ๐ข๐ซ๐šฬ€ ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ƒ๐‰ ๐ฌ๐ž๐ญ ๐๐ข ๐’๐ž๐ฑ๐ฒ ๐๐ฎ๐ฆ๐ฆ๐š๐ซ๐จ๐ฅ๐š, durante il quale sarร  possibile utilizzare, su richiesta, giubbotti sensoriali vibranti per percepire la musica anche attraverso le vibrazioni. ๐’๐š๐›๐š๐ญ๐จ ๐Ÿ๐Ÿ• ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ–.๐ŸŽ๐ŸŽ, lโ€™esperienza sonora si farร  collettiva con ๐‚๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐’๐จ๐ฎ๐ง๐, a cura di Francesco Fasanaro: un laboratorio che intreccia campane tibetane, percussioni e dispositivi vibrotattili per costruire insieme una composizione di suoni, ritmi e vibrazioni, aprendo nuove possibilitร  di partecipazione musicale anche alle persone sorde.
๐ƒ๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐š ๐Ÿ๐Ÿ– ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฌ๐ข ๐œ๐จ๐ง๐œ๐ฅ๐ฎ๐๐ž๐ซ๐šฬ€ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅโ€™๐ข๐ง๐ฌ๐ญ๐š๐ฅ๐ฅ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐›๐š๐ง๐๐ข๐ž๐ซ๐ž ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ญ๐ž ๐๐ฎ๐ซ๐š๐ง๐ญ๐ž ๐๐š๐ง๐๐ข๐ž๐ซ๐ž ๐๐ฅ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ข, il live painting di Alec30 per presentare il terzo numero della rivista Plurale ๐ž ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐š๐œ๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐ญ๐š๐ง๐-๐ฎ๐ฉ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž๐๐ฒ ๐„๐ญ๐ž๐ซ๐จ๐Ÿ๐จ๐›๐จ ๐Ÿ.๐ŸŽ di Gabriele Piazza.

La rivista รจ una delle esperienze nate allโ€™interno del progetto: unoย spazio editoriale indipendente che affronta, in prospettivaย intersezionale, temi come accessibilitร , antiabilismo e queerness, dando voce a comunitร  e punti di vista spesso sottorappresentati. La Festa Plurale restituisce alla cittร  il lavoro svolto nellโ€™ambito di un progetto che ha intrecciato produzione culturale, partecipazione giovanile e trasformazione dello spazio pubblico. Tra le azioni realizzate, Piazza Plurale, percorso sviluppato con lo studio di architettura Orizzontale e lโ€™architetto Enzo Tenore, ha contribuito a rimuovere le barriere fisiche presenti nello spazio esterno di iMorticelli, in Largo Plebiscito, rendendolo piรน fruibile anche al di fuori degli orari di apertura del centro. Parallelamente, il progetto ha promosso nuove occasioni di confronto sullโ€™accessibilitร  culturale, esperienze performative nello spazio urbano, percorsi editoriali indipendenti e una programmazione dedicata alle giovani generazioni.
Sostenuto dal programma Laboratorio di Creativitร  Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creativitร  Contemporanea del Ministero della Cultura, e realizzato da Blam in partnership con la Fondazione della Comunitร  Salernitana, Plurale ha lavorato per ripensare il centro culturale non soltanto come luogo di produzione artistica, ma come infrastruttura civica capace di generare relazioni, riconoscere bisogni diversi e sperimentare nuove forme di welfare culturale.
Festa Plurale non รจ soltanto una celebrazione del percorso compiuto, ma anche unโ€™occasione per aprire nuove domande che coinvolgono tutto il territorio: come costruire una cultura sempre piรน accessibile, senza lasciare indietro nessuno? La risposta, ancora una volta, passa dalla possibilitร  di incontrarsi, creare e partecipare insieme. Il progetto di Blam, in partnership con il Comune di Salerno, Fondazione della Comunitร  Salernitana, TeatrIngestazione,ย Orizzontale Studio, Incolto Studio, Hormรฉ Liberi di Crescere, Associazione Arteria, Arcigay Salerno โ€œMarcella Di Folcoโ€ e Circoloย  Legambiente Valle dellโ€™Irno รจ sostenuto da Laboratorio di Creativitร  Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creativitร  Contemporanea del Ministero della Cultura”.